Chi Sono

Mi chiamo Riccardo Panella, sono nato nel 1970 e da 11 anni convivo con un amico fedelissimo che mi permetto di chiamare confidenzialmente Park.  Qui condivido un aspetto fondamentale: affrontare la malattia sorridendo.

Scoprite il mio percorso e la mia esperienza con il Parkinson. Il mio obiettivo è trasformare la diversità in bellezza.

La mia esperienza

Non ho delle competenze scientifiche per parlare del Parkinson, ma, per forza di cose, ho l'esclusiva della mia esperienza con Park! Ogni percorso è unico e il mio spero possa essere d'aiuto e d'ispirazione per gli altri.

L'effetto "Torre di Pisa"

Ricordo la prima torsione del busto, chiamata "effetto Torre di Pisa", in pubblico. Quando iniziai a capire dai sintomi che da lì a poco sarebbe arrivata la torsione, la annunciai dicendo: "Signori e Signore, siete fortunati perché adesso vi farò vedere in diretta quanto sono diventato bravo e ho un futuro assicurato come contorsionista". Vi fu una risata generale  che mi permise di annunciare un evento a cui gli altri non erano preparati e io affrontai meglio quella situazione.

Trasformare la diversità in bellezza

Il messaggio principale che mi piacerebbe trasmettere è che si può convivere con qualsiasi malattia con uno spirito che ti fa trasformare la diversità in bellezza. Affrontare le sfide con un sorriso è possibile e fa la differenza.

"Si può convivere con qualsiasi malattia. La differenza è la consapevolezza e lo spirito  con cui si affronta. 

Ciò ti permette di trasformare la diversità in bellezza."

sminkiatomanontroppo